Opera narrativa, raccontata da Italo Maremonti, fratello maggiore di Maurizio, per i tanti conosciuto come Morris, ambientata dalla fine degli anni ‘70 ai giorni d'oggi che racconta la vicenda scaturita dal dramma che, all’improvviso, segna la vita del giovane cantante.
L'intero ricavato della vendita del libro contribuirà a finanziare la ricerca sulla Locked-In Syndrome.
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Spesso, dietro il sorriso e la presenza quotidiana di una persona cara, si celano mondi interiori che solo il tempo e la cura sanno rivelare. Mio fratello Massimiliano ha compiuto un gesto d’amore prezioso: ha raccolto, curato e dato forma alle poesie di Maurizio, parole che custodivano il suo animo più profondo e segreto. Vogliamo condividere questo regalo con chiunque abbia voluto bene a Maurizio, affinché la sua voce continui a vibrare e la sua sensibilità possa toccare ancora i nostri cuori.
La raccolta non è solo da leggere: abbiamo voluto renderla viva. Inquadrando il QR code che troverete al termine del documento (scaricabile sotto), potrete ascoltare le poesie recitate con profonda sensibilità da Simone Maremonti, nipote di Maurizio. È un modo speciale per lasciarsi accompagnare dalla sua anima attraverso la voce di chi gli ha voluto bene.
In questo giorno speciale in cui avremmo festeggiato i 50 anni di Maurizio e chissà se insieme a lui la sua compagna e qualche nipotino, voglio fargli un mio personale regalo che possa contribuire a far conoscere un' altra parte del suo animo ( quello più nascosto anche a noi fratelli) che spero emerga dalle sue poesie che mi sono preoccupato di riportare "alla luce" dandogli forma ma non sostanza. E' un regalo che faccio in primis a lui, ma a beneficio di noi tutti affinchè leggendo le poesie , ma anche ascoltandole , possa continuare a risuonare vivo nel nostro cuore il ricordo della sua bellezza d'animo. Buon Compleanno Maurizio. ❤️.
Massimiliano Maremonti
Oggi non abbiamo solo inaugurato uno spazio pubblico; abbiamo dato una casa permanente al ricordo, alla musica e alla straordinaria dignità di Maurizio.
Alla presenza del Sindaco e della cittadinanza, abbiamo intitolato il giardino cittadino a "Morris", un uomo che ha trasformato le note in ponti e il dolore in speranza. Come ha ricordato il fratello Italo nel suo discorso, questo giardino è un simbolo collettivo, un luogo dove incontrarsi e "respirare all'unisono", proprio come accadeva durante i concerti di Maurizio.
🎶 La musica che si fa vita
Il talento di Maurizio ha superato i confini nazionali, arrivando fino al cuore dell'Europa e ottenendo il riconoscimento di icone come Mina. Ma la sua "melodia più preziosa" è stata la solidarietà:
Dalla costruzione di pozzi d’acqua in Kenya e
Tanzania con il progetto "Rezophonic".
Alla forza silenziosa con cui ha affrontato la sindrome locked-in, diventando una bussola di dignità per tutti noi.
🎷 Un tributo speciale
Un momento di profonda commozione è stata l'esecuzione del brano "Non ti ho mai chiesto", suonato dall'Ensemble della Polizia Locale di Bari con la partecipazione straordinaria di Guido Lioi, storico batterista degli "One Way Ticket".
Da oggi, tra questi alberi, la musica di Morris continuerà a risuonare nel soffio del vento. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo traguardo, in particolare al Comune di Bari e al Comandante Michele Palumbo.
"Morris non è nostalgia, ma presenza."
È con grande gioia che oggi voglio condividere con voi un evento speciale che ha avuto luogo ieri. La nostra associazione, "Gli Amici di Morris", ha donato 10 nuove carrozzine alla RSA di Mola di Bari. Questo gesto significativo è stato fatto in memoria di Morris, che ha trascorso gli ultimi mesi della sua vita proprio in questa struttura.
Dieci anni fa, il nostro caro fratello Maurizio, dai più conosciuto come Morris, ci ha lasciato, creando un vuoto nel cuore e negli animi di tutti noi. Morris era un ragazzo straordinario che ha trascorso la sua vita dedicandosi alla musica. Ha sempre cercato di diffondere gioia, speranza e positività a chiunque avesse incontrato lungo il suo cammino.
La donazione delle carrozzine rappresenta un tributo tangibile all'eredità di Morris. Siamo certi che lui avrebbe voluto fare qualcosa di speciale per coloro che si trovano in una situazione simile a quella in cui si è trovato negli ultimi mesi della sua vita. Con queste nuove carrozzine, speriamo di poter migliorare la qualità della vita degli anziani che risiedono nella RSA di Mola di Bari e fornire loro un maggiore comfort e mobilità.
Le carrozzine sono state scelte con cura e con il supporto professionale di Dario Rutigliano della "officina ortopedica Futura srl" per soddisfare le diverse esigenze dei residenti della RSA. Sono state selezionate per la loro comodità, sicurezza e facilità d'uso, in modo che ogni persona possa muoversi con maggiore indipendenza e libertà all'interno della struttura.
Vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa donazione. Siamo grati alla RSA di Mola di Bari per averci accolti calorosamente e per la collaborazione preziosa che abbiamo instaurato con loro.
Morris continuerà a vivere nei nostri cuori attraverso gesti di amore e bontà come questo. Speriamo che la donazione delle carrozzine possa portare un po' di conforto e felicità alle persone che ne beneficeranno. Insieme, possiamo fare la differenza nella vita degli altri e dare un senso profondo all'eredità di coloro che abbiamo amato e perso. Continueremo a onorare la memoria di Morris attraverso azioni concrete e generose. Grazie
GLI AMICI DI MORRIS OdV
Martedì 23 gennaio alle 12:00
la cerimonia di donazione di 10 carrozzine
a ISPE – Istituto per i servizi alla persona per l’Europa (Mola di Bari)
La struttura ha ospitato Morris Maremonti
nei suoi ultimi mesi di vita
Mertedì 23 gennaio 2024 alle ore 12.00 presso ISPE – Istituto per i servizi alla persona per l’Europa (via Russolillo Don Giustino, 36 – Mola di Bari) si svolgerà la cerimonia di donazione da parte dell’Associazione “Gli Amici di Morris” di 10 carrozzine destinate agli utenti della struttura in condizioni di disabilità.
Prenderanno parte all’evento Italo Maremonti - presidente dell’Associazione “Gli Amici di Morris”, dott. Alessandro Caforio – responsabile amministrativo dell’RSA, Avv. Fulvio Pedone - presidente del CdA di ISPE e Avv. Alessandra Serio - direttore generale ISPE.
La scelta di effettuare una donazione a ISPE non è casuale. Infatti, la struttura ha ospitato proprio Morris Maremonti dopo il suo ictus, negli ultimi difficili mesi di Locked-in. Gli ausili, acquistati dall’Associazione, ancora una volta grazie ai fondi raccolti mediante i numerosi eventi musicali e benefici da essa organizzati e tramite donazioni del 5x1000, sono stati forniti da Officina Ortopedica Futura srl di Bitritto.
“Gli Amici di Morris” è stata costituita con lo scopo di aiutare persone in stato di disabilità totale e/o parziale. Questa, infatti, non è la prima donazione che l’associazione “Gli Amici di Morris” effettua a strutture assistenziali: ricordiamo la donazione effettuata di un "comunicatore oculare" alla casa di cura Villa Verde di Lecce, il software innovativo progettato dalla "AIDA ONLUS" dal nome "EYE-CLICK" e relativa attrezzatura informatica che consente ai malati di Locked-In e “SLA” di comunicare con l’ausilio del battito di ciglia e la donazione degli ausili elettronici per ipovedenti alla Cooperativa Sociale ZIP.h di Bitonto, nonché la donazione di contributi in danaro devoluti ad ENTI quali ASL di Bari per il nuovo “centro risvegli” di prossima realizzazione presso l’ospedale “Fallacara” di Triggiano e al Centro Ricerche dell’Università de L’Aquila.
“Maurizio era un artista che grazie alla sua immensa sensibilità riusciva a comporre melodie meravigliose. – raccontano i fratelli di Morris Maremonti - Era un bravo ragazzo, un ottimo amico per tanti, un fratello e un figlio speciale. La sua scomparsa prematura ha lasciato un vuoto incolmabile ma la sua memoria è ancora viva grazie all'associazione che porta il suo nome e che, attraverso donazioni annuali, aiuta persone colpite da ictus e affette da disabilità”.
L’Associazione “Gli Amici di Morris”, nasce dalla vicenda che colpisce Maurizio Maremonti (in arte Morris), frontman, autore e cantante della rock-band barese “One Way Ticket” che, in seguito ad ictus, dopo 7 mesi di coma e 16 in stato di "Loked-in” è venuto a mancare il 25 giugno 2014 a soli 38 anni. La sindrome di locked-in, detta "sindrome del chiavistello", è una condizione nella quale la persona è cosciente e sveglia ma non può muoversi né comunicare a causa della completa paralisi di tutti i muscoli volontari del corpo. I pazienti con la sindrome "locked-in" (se ne stimano circa 600 in Italia) possono comunicare con altre persone, codificando la chiusura delle palpebre oppure muovendo solo gli occhi.
Presentazione del libro
“MORRIS – STORIA DI UN’ANIMA ROCK”
di Italo Maremonti
Il resoconto di una serata ricca di emozioni
in ricordo di MORRIS,
il talentuoso artista barese prematuramente scomparso
e vittima della Sindrome Locked-in
“La musica è l’unica cosa umana che si avvicina a ciò che è divino”. È questo lo straordinario messaggio lanciato ieri sera, 25 luglio dalla suggestiva location di Masseria Tresca (gentilmente messa a disposizione dalla famiglia Resta) che ha ospitato la presentazione del libro "Morris - Storia di un'anima rock" scritto da Italo Maremonti fratello di Maurizio Maremonti, in arte Morris, ex frontman degli One Way Ticket, scomparso il 25 giugno 2014 dopo un ictus cui seguirono mesi di coma e la sindrome di Locked-in.
La serata, ricchissima di emozioni e organizzata dall’associazione “Gli amici di Morris” con il patrocinio della Regione Puglia, è stata interamente dedicata alla memoria di Morris.
Durante la serata, hanno riportato la loro testimonianza Franco De Giglio, attore barese, che ha raccontato dell'incontro con Maurizio e della sua capacità innata di vestire gli abiti di attore e Davide Ceddìa che ha raccontato della sua amicizia con Morris e della sua testimonianza nell’aver assistito personalmente ai primi segnali del suo risveglio. A rendere ancora più emozionante la serata, l'esibizione di Simone Maremonti, figlio di Italo e degno nipote di Morris che, accompagnato al piano dal maestro Mimmo Ferri, ha magistralmente interpretato dei brani dello zio Morris.
Non è mancato l’intervento in diretta telefonica del Governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano che ha dichiarato: “Un altro gesto di grande solidarietà, per altro non nuovo da parte della famiglia Maremonti. Il mio intervento non riveste carattere istituzionale ma è dettato dal grande senso di amicizia nei confronti di Italo e della sua famiglia che, attraverso l'associazione Gli Amici di Morris, non è nuova a gesti di altruismo nei confronti di persone meno fortunate di noi. Si tratta di una predisposizione verso il prossimo che aveva Morris e che ha suo fratello Italo e l'associazione Gli Amici di Morris. Ricordo anni fa, quando ero sindaco di Bari, organizzammo un capodanno bellissimo e grazie al loro aiuto riuscimmo a raccogliere il denaro necessario per realizzare quattro pozzi in Africa che vennero intitolati al Comune di Bari.”
L'intero ricavato della vendita del libro sarà destinato a finanziare una borsa di studio per la ricerca sulla Locked-In Sindrome.
Da lunedì 26 luglio si potrà acquistare nelle librerie Quintiliano di Poggiofranco, Laterza di via Sparano e Roma di Piazza Moro a Bari oltre che online sul sito www.gliamicidimorris.com
Non avrei mai immaginato che un bel giorno mi sarei cimentato nella scrittura di un libro su mio fratello Maurizio, in arte Morris. Il tutto è nato per caso. Un giorno mi è capitato di parlare di mio fratello Morris e della sua musica con una mia cara amica, lei non lo conosceva e non aveva mai ascoltato le sue canzoni. Le regalai i cd con i brani di Morris e dopo qualche giorno mi disse che era rimasta affascinata dalla sua storia (che brevemente le avevo raccontato), restando letteralmente coinvolta dalla sua musica. Pensai allora: perché non scrivere un libro che rappresenti un bel ricordo per coloro che lo hanno conosciuto in vita e un’occasione per descriverlo a coloro che non lo hanno mai incontrato?
Da quest’idea è nata l’opera narrativa, raccontata da me, fratello maggiore di Maurizio, e ambientata dalla fine degli anni ‘70 ai giorni nostri che racconta la vicenda scaturita dal dramma che, all’improvviso, segna la vita di Maurizio e del giovane cantante Morris.
Ho voluto raccontare un pò in generale la vita di mio fratello, il suo carattere allegro e ironico e il suo innato amore per la musica perché, come diceva lui “la musica è l’unica cosa umana che si avvicina a ciò che è divino”.
Emiliano: “Gesto di grande solidarietà che non potremo mai dimenticare”. Nella finale del Garage Sound di Bari trionfano Ovis Grey & band. Rezophonic: “Grandi amici di Morris, ora lotta contro lo spreco dell’acqua!”
La musica è vita: è questo lo straordinario messaggio lanciato dal Garage Sound Music Club di Bari che ieri sera, sabato 9 novembre, ha ospitato la terza edizione del Premio Morris Maremonti, festival organizzato dall’associazione ONLUS “Gli amici di Morris”, con il patrocinio di Comune di Bari, Regione Puglia e Fondazione Puglia. Si tratta di un evento che da tempo coniuga la scoperta di giovani talenti nel campo della musica emergente con la solidarietà. Serata ricchissima di emozioni e molto partecipata quella andata in scena nel tempio barese del rock, dedicata alla memoria di Maurizio Maremonti, in arte Morris, ex frontman degli One Way Ticket, scomparso il 25 giugno 2014 dopo un ictus cui seguirono mesi di coma e la sindrome di Locked-in.
Il contest
Vincitori dell’edizione 2019 del Premio Morris Maremonti, Ovis Grey, nome d’arte del cantautore barese Francesco Romeo Sacco, & band. I primi classificati hanno ottenuto la vittoria con 276 punti: 273 assegnati dalla giuria tecnica, formata dalla giornalista Barbara Cirillo, l’attore e cantante Davide Ceddìa, grande amico di Morris, Ivan Piepoli dj, musicista e compositore, e Mario Riso, creatore e direttore del progetto “Rezophonic”, ospite d’eccezione della serata. Tre punti sono arrivati dalla giuria popolare. Sul secondo grandino del podio i fasanesi Sound’s Borderline, terzi i Keplero, formazione foggiana. In quarta posizione gli Hora Prima di Cassano delle Murge.
I fondi per la ricerca e l’assistenza ai malati di Locked-in
Momento clou della serata la consegna simbolica dell’assegno di 5mila euro alla dottoressa Silvana Fornelli, direttore sanitario della ASL di Bari. I soldi, raccolti dall’associazione “Gli Amici di Morris”, guidata da Italo Maremonti, fratello di Maurizio, saranno destinati al nuovo Centro Risvegli dell’ospedale Fallacara di Triggiano.
L’intervento della dottoressa Silvana Fornelli, direttore sanitario della ASL di Bari
“Musica e solidarietà sono un connubio perfetto perché così si riesce a sensibilizzare e aprire il cuore della gente”, ha detto la dirigente della ASL Bari. “Questa manifestazione ha grande valore perché il nostro obiettivo è far conoscere le necessità dei pazienti dimessi dalla rianimazione e che possono avere la possibilità di tornare ad una vita normale. Sono ancora pochi in Italia (circa 600) i casi conosciuti di persone in stato di Locked-in, ma l’impegno della ricerca è volto a diagnosticare precocemente la sindrome e ad alleviare le sofferenze dei pazienti affetti dalla LIS, attraverso strumenti che mettano in contatto i malati con i loro familiari. Per questo siamo contenti della donazione fatta dall’associazione “Gli amici di Morris”. Il nuovo Centro Risvegli dell’ospedale di Triggiano, una volta ultimato, andrà allestito con tutte le apparecchiature necessarie e quando sarà il momento di acquistarle certamente saremo in contatto con la famiglia Maremonti.”
L’intervento di Michele Emiliano
A sorpresa, nel corso della manifestazione, l’intervento al telefono del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: “Vi ringrazio di cuore per quello che fate e avete fatto stasera. Un gesto di grande solidarietà, per altro non nuovo da parte della famiglia Maremonti e non nuovo al carattere di Italo. E questo non potrò mai dimenticarlo. Si tratta di una predisposizione verso il prossimo da parte di tutti voi e da parte degli Amici di Morris e di suo fratello Italo che non possiamo dimenticare. Ricordo anni fa, quando ero sindaco di Bari, organizzammo un capodanno bellissimo e grazie al loro aiuto riuscimmo a raccogliere il denaro necessario per realizzare quattro pozzi in Africa che vennero intitolati al Comune di Bari.” Il governatore pugliese con le sue parole ha fatto riferimento alla festa in piazza organizzata per salutare l’arrivo del 2011 quando sul palco si esibirono gli “One Way Ticket” e i “Rezophonic”. Mission del progetto ideato da Mario Riso e composto da numerosi artisti del panorama musicale italiano, fu quella di realizzare nell’ambito del sostegno all’African Medical and Research Foundation, un progetto idrico nella regione dai Kajiado tra Kenya e Tanzania, in Africa. Infine Emiliano ha rivolto un saluto alla dottoressa Fornelli: “Mi congratulo ancora una volta con la ASL di Bari per avere immediatamente recepito e collaborato a questa bellissima serata, ringrazio la dottoressa Fornelli per l’impegno, andato anche al di là dei doveri d’ufficio.”
La serata al Garage Sound è stata quindi impreziosita dall’esibizione e dal ricordo di Morris offerti da Mario Riso, responsabile di Rezophonic che ha annunciato come la nuova mission del progetto sia la lotta allo spreco dell’acqua. “Non è da escludere l’inserimento del Premio Morris Maremonti all’interno di un grande evento a Milano”, ha rivelato Riso. Toccanti anche le performance dell’attrice Maria Albacello e di Davide Ceddìa.
Finalmente ci siamo!
Gli otto artisti partecipanti alla terza edizione del Premio
Morris Maremonti sono:
👉🏼 IBI
FLY
👉🏼 Raffaella
Maria Barbara Direnzo
👉🏼 IADO
👉🏼 Hora
Prima
👉🏼 Sound's
Borderline
👉🏼 Band
Keplero
👉🏼 Ovis
Grey
👉🏼 Roberto
De Frenza e le Maschere
📆 Sabato 2 novembre alle ore 21:00 si terrà la semifinale presso il Garagesound.
🎸 Soltanto 4 band/artisti passeranno in finale.
Non mancate, l’ingresso è gratuito!
Dopo il successo della precedente edizione, l’associazione “Gli Amici di Morris”, in collaborazione con “Garage Sound Music Club”, presenta la 3^ edizione del “PREMIO MORRIS MAREMONTI” la cui finale si svolgerà a Bari presso il Garage Sound Music Club il 9 Novembre 2019 e costituirà la fase conclusiva di un programma di tre date che vedrà coinvolti i concorrenti (band e cantanti) che si disputeranno il Premio Morris Maremonti. Durante la serata finale verranno proiettati dei contributi video di nomi rilevanti del panorama musicale italiano ed interverranno importanti ospiti che daranno un valore aggiunto all’evento. Questo festival è voluto dalla nostra Associazione sia per ricordare la figura di Morris attraverso la musica degli artisti emergenti che vi parteciperanno, ma anche e soprattutto per continuare la nostra principale attività di solidarietà che ci consentirà di acquistare attrezzature scientifiche e/o finanziare la ricerca sulla locked-In Syndrome.
Per partecipare al premio come concorrenti è possibile "scaricare" dal box a destra il REGOLAMENTO ed il "Modulo d'iscrizione" che dovrà essere inviato unitamente alla documentazione richiesta entro e non oltre il 15/10/2019.
Donare é un gesto d’amore che non chiede nulla in cambio, se non di veder sbocciare il sorriso e la speranza nella vita di chi lo riceve. Ed è quello che abbiamo letto ieri, con grande emozione, sui volti di tutti gli ospiti ed operatori della Cooperativa Sociale ZIP.h a r.l. ONLUS di Bitonto, alla quale la nostra Associazione Onlus "Gli Amici di Morris" ha donato degli ausili elettronici per ipovedenti. E' stato emozionante incontrare chi è meno fortunato di noi. Sono questi gesti che riempiono il cuore e onorano il ricordo di ns fratello Morris... Arrivare in quell'auditorium ed essere accolti con cartelli ed applausi ha riempito i nostri cuori di gioia .... È proprio vero : donare ti rende più felice.. Riuscire a far sentire bene delle persone, farle sentire finalmente speciali quando si trovano in una condizione di bisogno, è di per sé una spinta sufficiente ad offrire di più. Donando stai comunicando con chi ha bisogno del tuo aiuto, gli fai sentire che stai pensando a loro. La nostra priorità sono le persone con disabilità totale/parziale ed impegniamo parte delle risorse che riusciamo a mettere assieme in progetti dedicati alla tutela della salute di queste persone meno fortunate di noi ed ovunque ce ne sia bisogno. Donare è una carezza che nutre un sorriso.
