Oggi non abbiamo solo inaugurato uno spazio pubblico; abbiamo dato una casa permanente al ricordo, alla musica e alla straordinaria dignità di Maurizio.
Alla presenza del Sindaco e della cittadinanza, abbiamo intitolato il giardino cittadino a "Morris", un uomo che ha trasformato le note in ponti e il dolore in speranza. Come ha ricordato il fratello Italo nel suo discorso, questo giardino è un simbolo collettivo, un luogo dove incontrarsi e "respirare all'unisono", proprio come accadeva durante i concerti di Maurizio.
🎶 La musica che si fa vita
Il talento di Maurizio ha superato i confini nazionali, arrivando fino al cuore dell'Europa e ottenendo il riconoscimento di icone come Mina. Ma la sua "melodia più preziosa" è stata la solidarietà:
Dalla costruzione di pozzi d’acqua in Kenya e
Tanzania con il progetto "Rezophonic".
Alla forza silenziosa con cui ha affrontato la sindrome locked-in, diventando una bussola di dignità per tutti noi.
🎷 Un tributo speciale
Un momento di profonda commozione è stata l'esecuzione del brano "Non ti ho mai chiesto", suonato dall'Ensemble della Polizia Locale di Bari con la partecipazione straordinaria di Guido Lioi, storico batterista degli "One Way Ticket".
Da oggi, tra questi alberi, la musica di Morris continuerà a risuonare nel soffio del vento. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo traguardo, in particolare al Comune di Bari e al Comandante Michele Palumbo.
"Morris non è nostalgia, ma presenza."
